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		<title>Formato on UV Lamp Pro</title>
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				<title>Lampada di cura UV per formato largo</title>
				<link>http://uv-lamp-pro.com/it/posts/uv-curing-lamp-for-wide-format/</link>
				<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:05:44 +0800</pubDate>
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				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://uv-lamp-pro.com/images/9077c93f1832a70892d6b411b332986f.png&#34; alt=&#34;Lampada di cura UV per formato largo&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sul piano dei sistemi a formato largo, le differenze nella potenza UV risentono rapidamente sulle prestazioni del processo di stampa. Si verifica una scarsa adesione tra la vernice e il substrato, oltre a problemi legati alla velocità di stampa. La soluzione non consiste semplicemente nell’aumentare la potenza dell’apparecchio: è necessario far corrispondere l’intensità spettrale dell’irradiazione a quella richiesta dal fotoiniziatore presente nell’&lt;a href=&#34;https://o-yate.net&#34;&gt;inchiostro&lt;/a&gt;, nonché alla geometria della testina di stampa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa è importante dal punto di vista tecnico: potenza, spettro e energia erogata&lt;/strong&gt;&#xA;Il processo di essiccazione UV dipende dalla densità energetica. È necessario raggiungere una dose minima (mJ/cm²) su tutto il substrato per &lt;a href=&#34;https://goldisgood.com&#34;&gt;favorire&lt;/a&gt; il processo di legame tra le molecole dell’inchiostro. Con le lampade a vapore di mercurio, le lunghezze d’onda principali sono 365 nm, 385 nm e 405 nm; è la chimica del fotoiniziatore presente nell’inchiostro a determinare quale banda spettrale sia più efficace. L’intensità massima di irradiazione (mW/cm²) determina &lt;a href=&#34;https://henruite.com&#34;&gt;quanto&lt;/a&gt; velocemente viene erogata questa dose; tale valore dipende dalla potenza della lampada, dalla lunghezza dell’arco elettromagnetico, dall’efficienza dei riflettori e dal tipo di rivestimento utilizzato. Anche una lampada da 1200 W/cm può non essere sufficiente se la geometria dei riflettori non permette un’irradiazione uniforme su tutta la superficie da stampare. È quindi necessario utilizzare un radiometro spettrale per verificare la dose effettivamente erogata, non solo sulla finestra della lampada stessa.&lt;/p&gt;</description>
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